Scelto il logo della XVII edizione

Una commissione esaminatrice, composta da quattro esperti in materia di Arte e Immagine, ha decretato il vincitore del concorso “Logo per le Convittiadi” finalizzato ad attribuire un marchio identificativo ai giochi olimpici promossi dall’associazione nazionale degli istituti educativi statali e organizzati, quest’anno, dall’educandato Uccellis di Udine.

Fra le centosettantacinque proposte pervenute da tutta Italia la giuria ha scelto, all’unanimità, il bozzetto presentato dal convitto nazionale “Vittorio Emanuele II” di Roma, che, a partire da questo momento, diventa di diritto il logo ufficiale dell’evento. Assegnati il secondo e terzo posto, all’educandato “Agli Angeli” di Verona e al convitto nazionale di Arezzo. 

La Commissione “Logo per le Convittiadi 2025

I lavori della commissione, presieduta dall’artista friulano, Gianni Borta -indiscusso protagonista dell’arte naturalistica e apprezzato sia in Italia che all’Estero dove ha partecipato ad oltre ottocento esposizioni e conseguito circa duecentocinquanta premi- si sono svolti presso l’ufficio di presidenza dell’educandato Uccellis di Udine, sotto la supervisione del delegato Anies per le Convittiadi, l’educatore Vittorio Forgione, e della dirigente scolastica,  Anna Maria Zilli. Dopo aver preso visione, analizzato e considerato attentamente tutte le proposte, la scelta della commissione è ricaduta, all’unanimità, su “un bozzetto che si eleva  e si distingue in un mirabile estro cromatico, nel descrivere con felice connubio i temi proposti”. Sono le parole del maestro Borta a presentare “un’immagine che si fa espressione delineando vividamente quel cuore che pulsa e che contiene un’oasi felice di vita”.
“Il logo – aggiunge l’artista– non è certamente un mero dipinto: è la sintesi dei temi che si deve rappresentare”. Oltre che nella fattura, dunque, deve sapersi distinguere per l’originalità, la forma grafica e il messaggio che intende veicolare. “Soprattutto, deve accendere i sensi dell’osservatore –conclude il maestro– poiché l’arte è espressione plastica della nostra emozione estetica”. Il disegno presentato in concorso dagli studenti del convitto nazionale Vittorio Emanuele II di Roma inoltre incarna, in modo significativo, i principali motivi ispiratori dell’evento sportivo quali l’inclusione, il rafforzamento dei legami di amicizia e solidarietà, il senso di appartenenza ad una comunità, in cui il rispetto e la condivisione di regole e valori si traducono in modelli comportamentali sani, atti a garantire la convivenza civile tra le persone. E lo fa anche nello slogan che accompagna l’immagine: l’amore per lo Sport ci unisce.

La giuria di esperti ha attribuito riconoscimenti anche al secondo e al terzo classificato: nell’ordine, l’educandato “Agli Angeli” di Verona e il convitto nazionale “V. Emanuele II” di Arezzo. Riconoscimenti, infine, anche per la Critica, l’Originalità e lo Slogan migliore.

A conclusione dei lavori, la dirigente scolastica dell’Uccellis nonché presidente dell’Anies, associazione che promuove i giochi sportivi, Anna Maria Zilli, ha raccolto i complimenti e le congratulazioni della commissione presieduta dal maestro Borta sia per l’elevato numero di proposte pervenute, segnale di interesse e di partecipazione attiva, sia per la qualità e ricchezza delle stesse, considerata l’età degli studenti coinvolti e le loro provenienze.

“E’ un feedback di forte identità –dichiara la Zilli– (nella foto a sinistra con il maestro Borta) ai valori ed ai messaggi che le Convittiadi continuano a veicolare fra i giovani all’interno dell’Anies”. 

Tutti i premi assegnati verranno conferiti ai vincitori durante la cerimonia di chiusura delle olimpiadi.

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