Cosa sono? Quali le finalità?

Facile da intuire dal nome stesso, le Convittiadi sono le Olimpiadi nazionali degli istituti educativi statali promosse dall’Anies ovvero l’associazione nazionale che raccorda e indirizza tutti e cinquanta i convitti e gli educandati italiani, presieduta dalla dirigente scolastica, Anna Maria Zilli.
Si tratta di un evento sportivo -ma anche artistico e culturale- che rappresenta un’occasione unica e preziosa di conoscenza e confronto, inclusiva e non prettamente competitiva fra gli studenti partecipanti. Attraverso lo Sport, l’obiettivo principale è quello di creare identità e appartenenza all’istituzione scolastica, intesa non come luogo-tempo obbligatorio ma quale comunità educante che sa porre lo studente stesso, in tutte le sue dimensioni al centro dell’azione formativo-educativa; sa renderlo soggetto attivo e partecipativo valorizzandone il merito e il talento senza, tuttavia, tralasciare l’azione di pungolo o sprone affinché lo studente riesca a “tirare fuori” (e-ducere) il meglio da se stesso, anche imparando dalla sconfitta e dall’errore. Dalla partecipazione pro-attiva al rispetto di regole condivise, che sono alla base del vivere civile, le Convittiadi hanno lo scopo anche di favorire la diffusione di una cultura che, con la passione e il divertimento, punti ad uno sviluppo armonico degli studenti, in cui la formazione sportiva si inserisca nel più ampio tessuto della formazione etica, fatta di consapevolezza di sé e di rispetto per gli altri. Finalità dell’evento è, in particolare, quella di educare alla partecipazione serena al gioco, al coinvolgimento attivo, al supporto motivazionale, all’accettazione della sconfitta e al “tifo” senza aggressività.
Nove sono le discipline di gara previste: basket, calcio a cinque maschile e femminile, calcio balilla, atletica (corsa campestre e staffetta mista 4×100), nuoto, pallavolo, sand volley, scacchi, tennis/tennistavolo (beach tennis e tennistavolo). Due le categorie che si sfidano nei tornei: la categoria Small, riservata al primo biennio delle scuole Medie e la Large per il primo biennio delle Superiori.

Al di là delle competizioni, nella settimana dedicata ai giochi olimpici, ogni sera sono previste occasioni di confronto e di divertimento grazie agli spettacoli musicali e teatrali proposti dalle stesse delegazioni partecipanti. Non solo. Le Convittiadi si contraddistinguono anche per il carattere di “evento itinerante” voluto dagli ideatori, proprio perché i giovani studenti avessero la possibilità di conoscere luoghi, culture e tradizioni diverse. Così, ogni anno, nel luogo in cui sono organizzate, vengono previste tante attività integrative. Tra queste le escursioni sul territorio della regione ospitante, che negli anni hanno dato a migliaia di ragazzi l’opportunità di conoscere ed apprezzare le meraviglie d’Italia.
Leggi l’articolo: Convittiadi, l’etica che muove il gioco
Le origini friulane

Correva l’anno 2006 quando, al Convitto nazionale Paolo Diacono di Cividale del Friuli, l’allora vice rettore Giancarlo Scoyni (nella foto a sinistra) ebbe la brillante idea di valorizzare e trasmutare le attività sportive, praticate quotidianamente dagli studenti dei convitti e degli educandati statali in un’occasione di crescita, confronto e conoscenza tra tutte le istituzioni educative del Belpaese.
Nacquero così le Convittiadi. Il progetto fu illustrato dallo stesso Scoini durante il seminario del personale educativo, che in quell’anno si tenne ad ottobre, presso il convitto nazionale “Maria Luigia” di Parma. E piacque molto. Moltissimo: sia per l’idea che conteneva sia per le finalità espresse e sia per il carattere di progetto “itinerante” che di lì a pochi anni avrebbe assunto. Dopo le prime edizioni, la cui organizzazione fu affidata dall’Anies al “Diacono” di Cividale del Friuli, le olimpiadi nazionali dei convitti e degli educandati d’Italia assunsero effettivamente quel carattere itinerante, che era nelle intenzioni di chi le aveva ideate, progettate e infine realizzate. Ecco le tappe delle Convittiadi fino all’edizione 2025
- Lignano Sabbiadoro – organizzatore: convitto nazionale “P.Diacono” di Cividale del Friuli (UD)
- Bardonecchia – organizzatore: convitto nazionale “Umberto I” di Torino
- Arbatax e Tortolì – organizzatore: convitto nazionale “Vittorio Emanuele II” di Cagliari
- Terrasini – organizzatore: convitto nazionale “G. Falcone” di Palermo
- Bibione – organizzatore: convitto nazionale “Foscarini” di Venezia
- Peschiera del Garda – organizzatore: educandato statale “Setti Carraro-Dalla Chiesa” di Milano
- Campobasso – organizzatore: convitto nazionale “Pagano” di Campobasso
- Acconia di Curinga – organizzatore: convitto nazionale “Galluppi” di Catanzaro
- Lignano Sabbiadoro – organizzatore: educandato statale collegio “Uccellis” di Udine